
Lo spettacolo si sviluppa intorno ad una strana baracca di burattini su ruote con un grosso mulino a vento sulla facciata: ”la casa degli gnomi“ e alla contastorie che ci gira intorno e fa’ da tramite col pubblico.
“Pepolino capelverde” è una storia originale scritta da noi: lo gnomo vuol dare a tutti una lezione a sfondo ecologico in cambio di una manciata di pepolino che è il suo cibo preferito.
La storia e la casa divengono parallelamente una sorta di giocattolo/scatola che si apre, lasciandosi scoprire a poco a poco in un felice gioco di scomposizioni, permettendo ai bambini di curiosare nella vita quotidiana dei personaggi.
Nella seconda parte dello spettacolo entrano in scena nel teatro dei burattini: la strega, il drago, la pozione magica, … è il pubblico stesso che accompagna i personaggi verso il lieto fine della storia.
Ecco la capacità di Lucia di farsi piccola, piccola – che è poi la straordinaria dote che le consente di entrare in perfetta sintonia con il pubblico dei bambini – per entrare materialmente nel mondo degli gnomi, facendosi un tutt’uno con i suoi pupazzi.
… ”PEPOLINO è stato rappresentato in molti teatri e piazze e rimane nel cuore dei piccoli spettatori perché è semplice e immediato. Il tema è l’ambiente: il bosco, l’aria da conservare in un mondo bello e buono così come ci è stato donato.”